Modellismo
Claudio Schenardi, figlio di un sommergibilista che ha servito sul Toti appena consegnato alla M.M.I., ha realizzato questo bellissimo modello in sezione; ecco come è arrivato a realizzarlo:
L’idea di realizzare un modello che riproducesse anche gli interni del sommergibile Toti risale al 2001 quando ebbi l’occasione di visitare l’interno del battello all’indomani del suo arrivo nel porto fluviale di Cremona. In quella circostanza scattai numerose foto dei locali e delle apparecchiature e successivamente girai alcuni video percorrendo il battello per l’intera lunghezza dai tubi di lancio fino al passaggio a scafo dell’asse dell’elica.
Su segnalazione del giornalista R.Casetta ricevetti dall ’Associazione Navimodellisti di Bologna i piani costruttivi del sommergibile e così completai la documentazione necessaria per cominciare il lavoro.
Ho deciso di realizzare il modello in scala 1:35 per renderlo compatibile con i “soldatini” che successivamente l’avrebbero abitato.
I materiali e le tecniche usate sono semplici ed adeguati ad un ragazzo (allora 23-enne) senza particolare esperienza modellistica, ma mosso da una grande passione.
La struttura (sezioni, pavimenti e chiglia) è in compensato mentre il rivestimento è in cartoncino plastificato ricoperto di cartapesta levigata.
I particolari nascono dalla modifica di materiali di recupero come piccoli bottoni, monetine, stuzzicadenti, graffette, canaline elettriche, filo di ferro, schede telefoniche, spilli e soprattutto le sorprese della Kinder che con la loro varietà mi hanno dato numerosi spunti di impiego.
Il MEP è addirittura realizzato con il maxi-involucro della sorpresa di un uovo di Pasqua!
Le decals che arricchiscono i principali apparati sono state create con Photoshop sulla base delle foto scattate.
I vari locali sono illuminati da alcuni led rossi, le “luci di via” sono funzionanti così come sono mossi da un motore Lego anche l’elica e l’antenna del radar; le relative batterie sono situate nella “cuffia” del trasduttore sonar per essere facilmente accessibili.
Il periscopio ha le impugnature ripiegabili e può essere alzato e ammainato.
Avendo sezionato il battello sul fianco sinistro non ho potuto purtroppo includere la piccola cucina, parte della camera di manovra (centrale di tiro, radar ecc.), i quadri elettrici ed uno dei motori diesel ma il resto risulta abbastanza fedele all’originale anche se alcune semplificazioni o modifiche sono state inevitabili.
Claudio Schenardi
Modello M.A.S.
La classe Toti è stata celebrata anche da un dettagliato modellino grazie alla ditta M.A.S. Il modellino è in scala 1:350 e davvero molto dettagliato; al punto da fornire una versione al varo e un'altra fedele all'assetto assunto dopo i grandi lavori di mezza vita che i battelli hanno subito nei primi anni ottanta.
Il progetto in CAD del modello
Il prototipo da cui deriverà lo stampo
Il contenuto della scatola di montaggio
Toti versione di progetto
Toti versione di progetto
Toti versione post grandi lavori
Altri modelli
su questo modello, invece, hanno studiato generazioni di Totiani. Oggi si trova presso la Scuola Sommergibili, a Taranto.
Mostra di modellismo navale a Genova
Mostra dell'Associazione modellisti spezzini (settembre 2008)