Delfini d'Acciaio
Delfini d'Acciaio
Nella configurazione finale, per la scoperta di bersagli il Toti disponeva di un periscopio zeiss, un radar SMA, un ESM
elettronica, un intercettatore ecogoniometrico Velox. Il sonar , tipo IP60 della USEA era costituito da un
sensore attivo/passivo sulle alte frequenze ed una base conforme per le
medie frequenze, i dati erano riportati in audio e in video nel locale sonar
sito in manovra. Allo stesso impianto faceva anche capo il misuratore
passivo di distanza.